in

Consorzio Valtènesi: la Primavera 2026 tra mercati internazionali e identità gardesana


La Primavera 2026 del Consorzio Valtènesi non sarà soltanto una sequenza di date in agenda, ma un percorso articolato che intreccia promozione, cultura del vino e presidio identitario. Un calendario fitto di appuntamenti che ribadisce una strategia precisa: rafforzare il posizionamento della Valtènesi e del suo rosé come espressione autentica della sponda bresciana del Lago di Garda, capace di parlare ai mercati internazionali senza perdere il radicamento territoriale.

C’è una data che, più di altre, segna l’inizio della stagione: il 14 febbraio. Da quel giorno i Valtènesi rosé possono ufficialmente entrare in commercio. Non è solo un passaggio normativo, ma un momento che sancisce l’avvio del nuovo ciclo produttivo e rinnova il dialogo tra produttori, operatori e appassionati. Una sorta di “capodanno” della denominazione, che sottolinea la natura identitaria di un vino profondamente legato al paesaggio gardesano.

L’anno si apre con uno sguardo deciso verso l’estero. Dal 9 all’11 febbraio il Consorzio è stato protagonista a Wine Paris, all’interno della collettiva Lake Garda Wines, affiancando gli altri Consorzi del territorio in un racconto corale delle denominazioni gardesane.

Sempre a febbraio, doppio appuntamento in Italia: la partecipazione a BIT Milano in collaborazione con Regione Lombardia, per rafforzare il legame tra vino e turismo, e la presenza alla Slow Wine Fair di Bologna, dove il Consorzio sarà protagonista del Premio Carta Vini “Terroir e Spirito Slow” come referente della categoria Territori emergenti italiani.

Marzo porta la Valtènesi a Düsseldorf, snodo strategico per il mercato europeo. Prima con Tre Bicchieri – Special Edition in collaborazione con Gambero Rosso, poi con ProWein 2026, una delle principali fiere internazionali di settore.

Proprio a ProWein, il Consorzio sarà protagonista di un momento di formazione dedicato al rosé all’interno del progetto PDO Rosé Educational Hub, sviluppato in sinergia con i partner della Provenza. Un dialogo tra due territori simbolo del rosé europeo che va oltre la semplice promozione: si tratta di un confronto culturale e tecnico che rafforza il posizionamento internazionale della tipologia, mettendo al centro autenticità, vocazione viticola e identità territoriale.

Accanto alle fiere, la primavera sarà animata da un calendario ricco di eventi in loco. Il 23 marzo torna La Prima del Valtènesi, momento riservato a stampa e operatori per la presentazione delle nuove annate. Un appuntamento chiave per il dialogo con il mondo della comunicazione e della distribuzione.

Spazio anche al pubblico e alla ristorazione con iniziative come Valtènesi in… Tavola!, rassegna enogastronomica nei ristoranti della denominazione, e con un educational tour dedicato ai giornalisti italiani, pensato per offrire un’esperienza immersiva tra aziende, paesaggio e cultura produttiva.

Tra gli eventi simbolo spiccano Valtènesi in Rosa al Castello di Moniga del Garda, la Festa del Vino di Polpenazze con la 20ª edizione del Concorso Enologico Valtènesi – Riviera del Garda Classico e gli appuntamenti in Casa del Vino a Puegnago, dedicati al dialogo tra vino e alta cucina. Occasioni diverse per target e linguaggi, ma unite da un filo conduttore: raccontare la denominazione attraverso esperienze concrete di convivialità e cultura.

Incastonata nella Riviera del Garda Classico DOC, la Valtènesi rappresenta una delle espressioni più identitarie del rosé italiano. La sua storia moderna affonda le radici nel 1896, quando il senatore Pompeo Molmenti codificò la tecnica del rosé ispirandosi ai modelli francesi.

Paolo Pasini presidente del Consorzio Valtènesi

Oggi il Consorzio riunisce 102 produttori, in gran parte vignaioli indipendenti, custodi di una filiera corta e sostenibile. Dal 2010 la sottozona è ufficialmente riconosciuta, consolidando il ruolo della Valtènesi come patria di un rosé che interpreta con eleganza il microclima del Garda – quell’equilibrio unico che rende quest’area una delle più settentrionali d’Europa per la coltivazione di ulivi e limoni.

La Primavera 2026 si inserisce dunque in un percorso più ampio: una promozione integrata in cui fiere internazionali, eventi territoriali, formazione e cultura diventano strumenti complementari per rafforzare la riconoscibilità della Valtènesi nel panorama vitivinicolo contemporaneo.

Consorzio Valtènesi: Spring 2026 Between International Markets and Gardesano Identity

Spring 2026 for the Consorzio Valtènesi will be more than just a sequence of dates on the calendar; it will unfold as a structured journey intertwining promotion, wine culture, and a strong sense of identity. A rich program of events that reaffirms a clear strategy: strengthening the positioning of Valtènesi and its rosé as an authentic expression of the Brescia shore of Lake Garda, capable of engaging international markets while remaining deeply rooted in its territory.

There is one date that, more than any other, marks the beginning of the season: February 14. From that day, Valtènesi rosé wines may officially be released onto the market. It is not merely a regulatory step, but a moment that signals the start of a new production cycle and renews the dialogue between producers, operators, and wine lovers. A sort of “New Year’s Day” for the denomination, underscoring the identity-driven nature of a wine profoundly connected to the Gardesano landscape.

The year opens with a strong international outlook. From February 9 to 11, the Consortium took part in Wine Paris within the Lake Garda Wines collective, joining other Garda Consortia in a shared narrative of the region’s denominations.

February also features two key events in Italy: participation in BIT Milano in collaboration with Regione Lombardia to reinforce the connection between wine and tourism, and attendance at the Slow Wine Fair in Bologna, where the Consortium will take part in the “Carta Vini – Terroir e Spirito Slow” Award as representative of the Emerging Italian Territories category.

March brings Valtènesi to Düsseldorf, a strategic hub for the European market. First with Tre Bicchieri – Special Edition in collaboration with Gambero Rosso, then with ProWein 2026, one of the world’s leading international wine trade fairs.

At ProWein, the Consortium will host a dedicated rosé training session as part of the PDO Rosé Educational Hub project, developed in synergy with partners from Provence. A dialogue between two emblematic European rosé territories that goes beyond simple promotion: a cultural and technical exchange designed to strengthen the international positioning of the category, placing authenticity, specific viticultural vocation, and territorial identity at its core.

Alongside trade fairs, spring will also be animated by a rich calendar of local events. On March 23, La Prima del Valtènesi returns—an event reserved for press and trade professionals to present the new vintages. A key moment for dialogue with the world of communication and distribution.

There will also be initiatives aimed at the public and the restaurant sector, such as Valtènesi in… Tavola!, a food and wine showcase hosted by restaurants within the denomination, as well as an educational tour for Italian journalists, designed to offer an immersive experience among wineries, landscapes, and production culture.

Among the season’s hallmark events are Valtènesi in Rosa at the Castello di Moniga del Garda, the Festa del Vino di Polpenazze featuring the 20th edition of the Concorso Enologico Valtènesi – Riviera del Garda Classico, and the dinners hosted at Casa del Vino in Puegnago, dedicated to the dialogue between wine and haute cuisine. Different occasions addressing diverse audiences and languages, yet united by a common thread: telling the story of the denomination through tangible experiences of conviviality and culture.

Nestled within the Riviera del Garda Classico DOC, Valtènesi represents one of the most distinctive expressions of Italian rosé. Its modern history dates back to 1896, when Senator Pompeo Molmenti codified the rosé technique inspired by French models.

Today, the Consortium brings together 102 producers, largely independent winegrowers who safeguard a short and sustainable supply chain. Since 2010, the subzone has been officially recognized, consolidating Valtènesi’s role as the homeland of an authentic rosé that elegantly interprets the unique Garda microclimate—an equilibrium that makes this area one of the northernmost in Europe for olive and lemon cultivation.

Spring 2026 thus forms part of a broader path: an integrated promotional vision in which international fairs, local events, education, and culture become complementary tools to strengthen Valtènesi’s recognition within the contemporary national and international wine landscape.


Fonte: http://www.lastanzadelvino.it/feed/

Tagcloud:

Centopassi: la sfida vinta dal sociale nel mercato globale

Monferrato: i tre consorzi protagonisti della filiera vitivinicola siglano il patto per il futuro