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Il Marsala DOC accelera sul futuro: approvate le Unità Geografiche Aggiuntive per valorizzare i singoli areali


Il Consorzio di Tutela del Marsala DOC ha impresso una svolta determinante per il futuro

della denominazione, ratificando ufficialmente l’istituzione delle Unità Geografiche Aggiuntive (UGA). Durante l’assemblea annuale dei soci riunita presso le Cantine Pellegrino, è stato dato il via libera all’iter istituzionale che coinvolgerà la Regione Siciliana, il Ministero dell’Agricoltura e la Commissione Europea per l’inserimento definitivo di queste nuove sottozone nel disciplinare di produzione.

Questa evoluzione strategica, già anticipata nell’ambito di Vinitaly 2026, mira a ridefinire l’identità di uno dei vini più storici del Mediterraneo, spostando l’accento dal prodotto inteso come massa omogenea alla specificità del singolo vigneto e del paesaggio agricolo. Attraverso uno studio tecnico-scientifico condotto da Panagri, basato su analisi georeferenziate, dati pedoclimatici e orografici, sono stati individuati quattro areali distinti che prendono il nome di Stagnone, Altopiano dei Bagli, Triglia e San Nicola. Ciascuna di queste zone rappresenta un’omogeneità territoriale capace di conferire sfumature uniche al vino, trasformando la percezione della denominazione in un sistema articolato e misurabile.

Il Presidente Benedetto Renda ha sottolineato come la ratifica delle UGA non sia solo un atto formale, ma una necessità per intercettare nuovi linguaggi contemporanei, aprendo ad esempio il Marsala al mondo della mixology e dei cocktail senza snaturarne la forte riconoscibilità internazionale. Allo stesso modo, Roberto Magnisi ha evidenziato il valore enoturistico dell’operazione, poiché definire geograficamente gli areali significa creare una destinazione esperienziale che valorizzi il tempo lungo dell’affinamento, vero patrimonio identitario delle cantine locali.

In concomitanza con questa storica decisione, i soci hanno rinnovato all’unanimità il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2029, confermando la fiducia alla squadra uscente composta da Benedetto Renda, Roberto Magnisi, Orazio Lombardo, Francesco Intorcia e Giuseppe Figlioli. La continuità della guida consortile garantisce solidità al percorso appena intrapreso, volto a restituire al Marsala la sua dimensione agricola e comunitaria attraverso una classificazione territoriale rigorosa e orientata al valore futuro.

Marsala DOC Speeds Toward the Future: UGA Approved to Enhance Individual Terroirs

The Consortium for the Protection of Marsala DOC has taken a decisive step for the future of the denomination by officially ratifying the establishment of Additional Geographical Units (UGA). During the annual members’ assembly held at Cantine Pellegrino, the green light was given to the institutional process involving the Sicilian Region, the Ministry of Agriculture, and the European Commission for the final inclusion of these new sub-zones into the production regulations.

This strategic evolution, already previewed at Vinitaly 2026, aims to redefine the identity of one of the Mediterranean’s most historic wines, shifting the focus from the product as a homogeneous mass to the specificity of individual vineyards and the agricultural landscape. Through a technical-scientific study conducted by Panagri—based on georeferenced analysis, pedoclimatic data, and topography—four distinct areas have been identified: Stagnone, Altopiano dei Bagli, Triglia, and San Nicola. Each area represents a territorial homogeneity capable of conferring unique nuances to the wine, transforming the perception of the denomination into an articulated and measurable system.

President Benedetto Renda emphasized that the ratification of the UGAs is not merely a formal act, but a necessity to intercept modern consumer trends, opening Marsala to the world of mixology and cocktails without compromising its strong international recognition. Similarly, Roberto Magnisi highlighted the wine-tourism value of the operation; defining geographical areas means creating an experiential destination that enhances the long aging process—the true identity heritage of local cellars.

In conjunction with this historic decision, the members unanimously renewed the Board of Directors for the 2026-2029 term, confirming their confidence in the outgoing team: Benedetto Renda, Roberto Magnisi, Orazio Lombardo, Francesco Intorcia, and Giuseppe Figlioli. The continuity of the consortium’s leadership provides stability to the newly embarked path, aimed at restoring Marsala’s agricultural and community dimension through a rigorous, value-oriented territorial classification.


Fonte: http://www.lastanzadelvino.it/feed/

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