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    Prosecco DOC – dati di produzione e vendita 2021

    Nel 2021, le vendite di Prosecco DOC hanno toccato quota 627 milioni di bottiglie (500 nel 2020) per un valore stimato al consumo di 3 miliardi di euro (2.4 nel 2020), a fronte di una vendemmia di 4.8 milioni di ettolitri, dunque molto vicina al 10% della produzione totale di vino italiana. Il sistema Prosecco continua a crescere: nel 2021 si annoverano 28100 ettari di vigneto contro 24450 del 2018, 12312 aziende vinicole contro 10242, 1189 aziende vinificatrici contro 1149 e 360 case spumantistiche contro 349. A guardare il grafico della progressione delle bottiglie vendute si vede chiaramente come il 2020 sia stata una “pausa” nella crescita, influenzata dal Covid, a interrompere una linea immaginaria di una crescita annua del 13% circa sui 10 anni. A guardare i dati, questa ultima gamba di crescita del 2021 è anche da assimilare alla introduzione della variante rosè, che ha superato il 10% dei volumi nel 2021. Altri dettagli nel resto del post.Il rapporto è molto breve e non offre possibilità di analisi molto raffinate. Ad ogni modo la variante rosè ha raggiunto l’11% dei volumi, contro il 75% della variante spumantistica tradizionale, lasciando al 13% la variante frizzante (in costante calo).La crescita della variante rosè determina anche una variazione della base ampelografica, con la Glera all’85% e il Pinot Nero ora al 4% dei vigneti rispetto alla virtuale assenza solo qualche anno fa.I dati di vendite sono piuttosto difficili da interpretare, soprattutto guardandoli negli anni. Ad ogni modo, le vendite sono cresciute del 25% in volume e in valore, secondo l’Osservatorio. Questa crescita è per l’Italia del 15-20% (rispettivamente valore e volume) e del 27-28% per l’estero.Le vendite all’estero sono così suddivise: 67% Europa (73% nel 2016), 26% Nord America (21% nel 2016), 4.5% Asia (era il 3%), 3% resto del mondo (2% Australia in realtà).Dai dati del 2021 si desume che il prezzo medio di vendita al dettaglio per bottiglia sia di circa 4.7 euro, contro i 6.1 del Prosecco Superiore (Conegliano Valdobbiadene) che non è incluso in questa analisi. Vi lascio infine evidenza dei canali distributivi a confronto sia del Prosecco che del Prosecco Superiore in Italia, dove noterete la forte esposizione del Prosecco alla GDO rispetto al Prosecco Superiore, ma non una minore esposizione al canale Ho.Re.Ca. Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco LEGGI TUTTO

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    Poggiotondo al Chianti Lovers 2023

    Domenica 12 febbraio dalle 9,30 alle 21 a Firenze alla Fortezza da Basso, (Viale Strozzi 1, padiglione Cavaniglia) torna un grande appuntamento, Chianti Lovers l’anteprima del vino toscano per eccellenza, il Chianti appunto. Quest’anno sfilerà in passerella l’annata 2022 che deve ancora crescere ma che è già pronta a farsi sentire. Ci saranno 110 aziende […] LEGGI TUTTO

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    Gli Stati Uniti incoronano la regione Abruzzo ed i suoi vini

    “È un premio estremamente prestigioso che dà lustro al nostro Abruzzo; un grande riconoscimento internazionale, assegnato nel Paese culla della modernità, una terra che anche gli abruzzesi hanno contribuito a rendere grande“. Così il vice presidente della giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente nel suo intervento alla cerimonia di premiazione dei Wine Star Awards, […] LEGGI TUTTO

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    Ritorna l’Anteprima di uno dei vini bianchi italiani più intriganti: la Vernaccia di San Gimignano

    Giovedì 16 febbraio si terrà a San Gimignano l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano DOCG, con la presentazione delle nuove annate alla stampa italiana e internazionale, all’interno del programma delle Anteprime di Toscana.Protagonisti i vini dell’ultima vendemmia, la 2022, e l’annata 2021 per la tipologia Riserva. La degustazione dei 96 vini in anteprima di 41 aziende, verrà ospitata nelle sale del Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada, nel centro storico di San Gimignano, che sarà aperto con orario continuato dalle 9.00 alle 18.30. Alle ore 9.00 si terrà nella Sala Dante del Palazzo Comunale una masterclass – riservata alla stampa e su prenotazione – dal titolo “Timeless Vernaccia di San Gimignano”. Si tratterà di una verticale di annate vintage condotta dal primo Master of Wine italiano, Gabriele Gorelli, che si concentrerà sulla potenzialità e sulla capacità evolutiva della Vernaccia di San Gimignano con il trascorrere del tempo.In assaggio 12 Vernaccia di San Gimignano DOCG da lui stesso selezionate di annate comprese fra il 1997 e il 2018, per raccontare un vino bianco italiano d’eccellenza. La giornata dell’Anteprima si concluderà con la cena stampa dislocata nei ristoranti della città, presenti i produttori, e con un menu specifico pensato in abbinamento alla Vernaccia di San Gimignano. Quest’anno ritorna anche la formula tradizionale dell’apertura agli operatori di settore e ai wine lover, che potranno accedere gratuitamente durante tutta la giornata e incontrare i produttori ai banchi di assaggio. Anteprima della Vernaccia di San Gimignano 2023:Abbazia Monteoliveto, Alessandro Tofanari, Cappellasantandrea, Casa alle Vacche, Casa Lucii, Casale Falchini, Cesani, Collemucioli, Collina dei Venti, Fattoria di Fugnano, Fattoria La Torre, Fattoria Poggio Alloro, Fattoria San Donato, Fattorie Melini, Fornacelle, Geografico, Guicciardini Strozzi, Guidi, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Lebbio, Il Palagione, La Lastra, La Roccaia , Macinatico, Montenidoli, Mormoraia, Palagetto, Panizzi, Pietraserena, Podere Le Volute, Poderi Arcangelo, Poderi del Paradiso, San Benedetto, San Quirico, Signano, Tenuta La Vigna, Tenuta Le Calcinaie, Terre di Sovernaja, Teruzzi, Tollena, Vagnoni.Nei weekend del 18-19-20 e 25-26-27 febbraio si svolgerà inoltre l’ormai consueto appuntamento alla Rocca di Montestaffoli, Degusta le nuove annate, dove –  su prenotazione – sarà possibile per operatori e pubblico assaggiare le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano. Ciascuna giornata prevede tre sessioni di tasting della durata di un’ora e mezzo ciascuna, alle 11.30, alle 15.00 e alle 17.30. LEGGI TUTTO

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    “The estate’s single vineyards” di Tenuta Carretta

    Gli estate single vineyards di Tenuta Carretta, ovvero i vini aziendali derivati da vigneti di particolare pregio e dalle caratteristiche di qualità superiore, non riguardano solamente le denominazioni di primo livello caratterizzate dal riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita. In ossequio alla tradizione, la consuetudine di vinificare singole parcelle in modo separato è […] LEGGI TUTTO

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    Vendite al dettaglio di vino nella GDO in Italia – dati IRI, aggiornamento 2022

    Grazie alla collaborazione con IRI, presentiamo oggi i dati relativi alle vendite di vino del 2022 nella GDO italiana, che nel 2022 sono calate del 2% a 2.9 miliardi di euro, a fronte di un incremento dei prezzi del 3.5% e di un calo dei volumi del 5.3%. Questo -2% è però il saldo di un primo trimestre negativo, un secondo trimestre sostanzialmente stabile e un leggero recupero nella seconda parte dell’anno. In particolare nell’ultimo trimestre le vendite sono cresciute dell’1.4% a fronte di un calo dei volumi del 4% e di un incremento dei prezzi del 5.7%. La principale tendenza in atto è dunque quella dell’aumento dei prezzi, che per tutte le categorie. Il 5.7% a cui abbiamo appena accennato è un dato in parte falsato dal cambio di mix di prodotti acquistati, che si è spostato verso il basso.  Se dovessimo guardare all’andamento dei prezzi per singola categoria di prodotto saremmo più intorno al 7-7.5% per i vini fermi e all’8-9% per i vini spumanti. Nei grafici e nelle tabelle potrete dunque vedere come i prodotti meno cari, quindi vini da tavola e IGT stiano da qualche trimestre facendo meglio dei vini DOC, ribaltando una tendenza storica contraria. Bene, fatta questa premessa, vi invito a continuare a leggere, troverete numerosi grafici, tutte le tabelle complete e commenti più dettagliati.L’ultimo trimestre 2022 è caratterizzato da una ulteriore accentuazione dell’aumento dei prezzi e da un calo dei volumi leggermente meno marcato che nei precedenti periodi. Le vendite di vino fermo sono dunque cresciute dell’1.7% a 626 milioni, quelle di spumante italiano del 4.3% a 245 milioni, mentre sono crollate del 23% le vendite di Champagne, da 33 a 26 milioni di euro.Le categorie che non crescono sono abbastanza inusuali: la bottiglia 0.75 è ferma, rispetto al +6% degli altri formati, i vini DOC calano dell’1% mentre crescono del 5% le altre categorie di prodotto, il vino frizzante (+3%) cresce più del vino fermo.Sono invece coerenti con i dati visti in passato la superiorità dello Charmat secco sulle altre categorie tra gli spumanti (leggi Prosecco), e la maggior crescita nei vini fermi dei vini bianchi rispetto ai rossi (+3% contro +0.5%), con una prosecuzione dell’andamento positivo dei vini rosati (+8%), pur mantenendo una dimensione residuale.I dati consuntivi dell’anno ricalcano un po’ queste considerazioni, in peggio visto l’andamento negativo delle vendite. I vini DOC scendono del 4% contro il +1% delle altre categorie, per citare un dato su tutti.Ultima annotazione sui prezzi e sui volumi per dire che tutte le categorie e i tagli sono a volume negativo e prezzi in crescita nell’anno 2022, ma sostanzialmente anche per il trimestre. Nel totale dell’anno e rispetto al pre-covid, le vendite di vino sono del 10% superiori in euro, ma dell’1% inferiori in termini di volume. Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco LEGGI TUTTO

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    Enoturismo e vendite in cantina: in Toscana la formula vincente di Divinea

    Grande interesse per l’evento formativo “Come incrementare le vendite dirette e ottimizzare l’attività enoturistica”, promosso dall’impresa tecnologica Divinea e il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana e che si colloca all’interno di un progetto di formazione ai territori del vino. Lo scorso 20 gennaio le cantine associate del Consorzio si sono date appuntamento a Rocca di Frassinello, Gungiarico […] LEGGI TUTTO

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    Cantina Vignaioli Morellino di Scansano, vola l’export: +60% nel 2022

    Cantina Vignaioli Morellino di Scansano presenta ai soci il bilancio 2022: vola l’export, che registra +60% rispetto all’anno precedente. Il valore delle vendite all’estero nell’esercizio 2021-2022 è stato di 1.401.512,45 euro, mentre nel periodo 2020-2021 è stato di 872.139,95 euro. Il fatturato della cooperativa è pari a 14.938.386 euro, in crescita dell’8,54%, mentre nel 2021 […] LEGGI TUTTO