in

Cantina Kurtatsch presenta i nuovi vini Freienfeld

Anche una delle più tragiche storie d’amore, come quella vissuta da Piramo e Tisbe, ha trovato il suo lieto fine grazie a Cantina Kurtatsch. Spinta da un amore autentico per il vino, la Cantina ha deciso di introdurre con i vini Freienfeld due opposti tra loro: un Cabernet Sauvignon Riserva e uno Chardonnay Riserva che insieme costituiscono la punta di diamante della produzione vinicola di Cantina Kurtatsch. Il focus sulle pregiate varietà francesi non è una coincidenza, il territorio che si estende intorno a Cortaccia è di una bellezza inestimabile e risplende di luce propria, proprio come le due figure mitologiche.

Freienfeld, nome a cui i vini rendono omaggio, è anche il nome di quella che è stata la prima sede di Cantina Kurtatsch dal 1900 al 1923, tenuta che oggi ospita le barrique e l’archivio enologico. Nella sala per le degustazioni nel cuore della tenuta, si possono ammirare affreschi che risalgono al 16° secolo, tra cui spicca una scena tratta da “Le Metamorfosi” di Ovidio, meglio nota come la leggenda di Piramo e Tisbe. La leggenda narra come i due bellissimi giovani si fossero innamorati perdutamente l’uno dell’altra già dal primo incontro ma la fiamma del loro amore venne soffocata dai rispettivi genitori, che proibirono ai giovani di vedersi di nuovo. Piramo e Tisbe decisero di fuggire insieme ma morirono l’uno per l’altra a causa di uno sfortunato equivoco. Cantina Kurtatsch ha deciso di dare nuova vita alla storia d’amore ma con un finale completamente differente grazie al Cabernet Sauvignon Riserva Freienfeld 2015 e al suo opposto, lo Chardonnay Riserva Freienfeld 2016. A differenza di Piramo e Tisbe, per Cantina Kurtatsch è l’unione a trionfare, non la divisione.

I due vini non sono legati solamente dal nome e dall’etichetta, che trova ispirazione dagli affreschi stessi. “Conformemente alla nostra filosofia ‘zona per zona, vino per vino’, da molti anni ci impegniamo a creare le migliori condizioni possibili per la produzione di ogni vino, così da dare espressione al potenziale di ogni singola varietà. I terreni che si estendono intorno a Cortaccia sono estremamente complessi e variegati, il microclima è perfetto per la coltivazione delle varietà francesi.

Con i vini Freienfeld vogliamo continuare il nostro percorso nella produzione di vini rossi e bianchi di altissimo livello”, afferma il presidente Andreas Kofler. “Sia il Cabernet Sauvignon che lo Chardonnay appartengono alle varietà di uva più rinomate a livello mondiale. Per poter competere con le eccellenze internazionali abbiamo deciso di produrre i vini Freienfeld unicamente nelle annate che si dimostrano essere eccezionali ed è per questo che utilizziamo solamente le uve raccolte dai vigneti migliori e più vecchi”, spiega Kofler. Alcune di queste vendemmie eccezionali sono state proprio la 2015 per i vini rossi e la 2016 per i bianchi.

L’eccellenza del rosso e il bianco nuovo protagonista

Già in passato Il Cabernet Sauvignon Riserva Freienfeld si è fatto notare nel panorama vinicolo: è stato infatti uno dei primi vini rossi dell’Alto Adige ad ottenere negli anni novanta l’ambito riconoscimento dei “Tre Bicchieri” conferito dal Gambero Rosso. Dopo alcuni anni in cui non è stato prodotto, questo rosso torna i tutta la sua eleganza con l’annata 2015: “Per ottenere un’ottimale maturazione fisiologica in quest’annata, le uve sono state lasciate più a lungo sulla vite prima di procedere con il raccolto.

Nonostante le piogge registrate ad ottobre, abbiamo potuto vendemmiare delle uve molto pulite e mature con livelli zuccherini e di acidità ottimali”, continua Othmar Doná, enologo di Cantina Kurtatsch. “L’annata 2015 è stata eccezionale, una vendemmia così speciale da permettere la produzione del Cabernet Sauvignon Riserva Freienfeld”. Anche il 2016, anno in cui sono state vendemmiate le uve per il primo Chardonnay Riserva Freienfeld, ha riscontrato le stesse premesse ottimali: “Grazie alla vendemmia avvenuta a fine settembre, più tardi rispetto al solito e al conseguente prolungamento del periodo vegetativo, le uve hanno potuto maturare a lungo.

Le notti fresche hanno esaltato al meglio l’acidità e hanno fatto sì che si bilanciasse perfettamente con i livelli zuccherini”, afferma Donà. Il risultato finale è un vino che è un vero piacere al naso e al palato. Lo Chardonnay Riserva 2016, tuttavia, non è il primo Chardonnay di punta prodotto da Cantina Kurtatsch. “Già negli anni novanta abbiamo utilizzato i nostri migliori appezzamenti di Chardonnay per produrre ‘Eberlehof’, uno Chardonnay d’eccellenza. La giovane conduzione di Cantina Kurtatsch fa quindi proprie le vecchie tradizioni e le interpreta nuovamente, dando loro un nuovo impulso e proiettandole in un futuro promettente.

Il Cabernet Sauvignon Riserva Freienfeld 2015 è già disponibile in un’edizione limitata di 8.100 bottiglie mentre lo Chardonnay Riserva Freienfeld 2016 sarà disponibile in sole 4.000 bottiglie e farà il suo debutto sul mercato dopo la presentazione ufficiale al prossimo Vinitaly, ad aprile 2019.

Linea vini Freienfeld


Fonte: https://www.bereilvino.it/feed/


Tagcloud:

A Matera Donne del Vino da tutto il mondo contro la violenza

Italia primo produttore al mondo con 49,5 milioni di ettolitri