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Ornellaia Bianco 2018: l’altro volto di Ornellaia in uscita con la nuova annata


Al pronunciare Ornellaia si accendono nella mente immagini di sfumature color rubino e consistenze setose, ma c’è un altro volto, una preziosa gemma a tiratura limitata che fa da alter ego all’omonimo vino toscano: Ornellaia Bianco, quest’anno sul mercato con l’annata 2018.

Cuvée intrigante e bilanciata dal color giallo paglierino intenso, interpreta lo spirito della tenuta bolgherese con la grazia e la luminosità che la contraddistinguono. Nasce da un mosaico unico di terra: tre piccoli appezzamenti esposti a nord, tessere tra i vigneti dei rossi, che esprimono nel vino una visione cristallina e note di macchia mediterranea, brezze marine e uno stile di sontuosa eleganza. A dimostrazione che il territorio di Bolgheri ha grande vocazione anche per i vitigni bianchi.

Ornellaia Bianco 2018, blend a prevalenza Sauvignon Blanc con una punta di Viognier, mostra “complessi sentori di frutta esotica, accompagnati da lievi note vanigliate e finemente tostate, con un palato ricco e fragrante, perfettamente bilanciato da una succosa sapidità” commenta Olga Fusari, Enologo di tenuta.

Quanto all’annata, “La 2018 è stata piuttosto armonica, fatta di piogge e sole nella misura utile e necessaria” racconta Axel Heinz, Direttore di tenuta. La primavera ha nutrito e dato vita al nuovo manto della vigna reintegrandolo con numerose precipitazioni, prontamente sostituite da un’estate soleggiata, in cui i venti tipici del territorio hanno mantenuto sane e asciutte le viti. “I vari microclimi sono stati accentuati nel periodo di agosto per via di alcune piogge a macchia di leopardo” continua Heinz “creando differenze marcate tra i vari gradi di maturazione delle uve, che abbiamo vendemmiato in tempi molto diversi, da poco dopo Ferragosto al 13 di settembre. Forse la vendemmia più lunga nella storia di Ornellaia”. Dunque, un vino frutto di uve raccolte meticolosamente e in numerose fasi, vinificato e poi maturato per 10 mesi sulle fecce. Niente malolattica per Ornellaia Bianco, che ha così mantenuto il carattere fresco e mediterraneo parte della sua identità.

Il desiderio di esprimere le eccezionali qualità della tenuta è stato fin dal principio alla base della filosofia di Ornellaia, e Ornellaia Bianco 2018 continua a portare questo stendardo, pronto a far sognare gli appassionati di vino con evocative immagini della meravigliosa costa toscana.

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Il nome ORNELLAIA evoca l’eccellenza enologica ed interpreta l’espressione autentica della bellezza toscana. La tenuta si trova a pochi passi dal borgo medioevale di Bolgheri e dal celebre Viale dei Cipressi. La gamma vede al vertice Ornellaia Bolgheri DOC Superiore e Ornellaia Bianco. Completano il portfolio il second vin Le Serre Nuove dell’Ornellaia e Le Volte dell’Ornellaia; e per i vitigni in bianco il Poggio alle Gazze dell’Ornellaia. Il costante lavoro del team e le condizioni microclimatiche e geologiche ottimali hanno portato in poco più di trent’anni – il 1985 è stata la prima annata di Ornellaia – i vini della tenuta a grandi successi di pubblico e di critica sia italiana che internazionale


Fonte: https://www.bereilvino.it/feed/

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