in

Brasile – importazioni di vino 2025


Nel 2025 le importazioni di vino in Brasile segnano un nuovo massimo sia in valore (513 milioni di euro, +2% sul 2024) sia in volume (1.65 milioni di ettolitri stimati, +3%). Se però consideriamo il dato in valuta locale l’incremento è molto più marcato: il totale in Real passa da 2.93 a 3.24 miliardi (+10,4%), riflettendo il deprezzamento della valuta rispetto all’euro.

Nel 2025 sono Francia, Italia e Spagna a guadagnare un po’ di quota, con crescite tra il 9% (Italia) e il 12-15% (Francia e Spagna), in un mercato comunque ampiamente dominato dai cileni e dagli argentini. La scarsa penetrazione dei vini spumanti (40 milioni di euro su 513 milioni complessivi), in cui i francesi dominano, certamente non aiuta. In questo contesto, gli spagnoli, forti di una maggiore presenza in altri comparti, sono davanti all’Italia.

Passiamo a commentare i dati con tutte le tabelle e i grafici allegati.

  • Il valore complessivo cresce del 2% a 513 milioni di euro, a fronte di un volume in aumento del 3% a 1.65 milioni di ettolitri: il prezzo medio all’import cala quindi leggermente in euro, anche se cresce in modo significativo (+7%) se espresso in valuta locale. Nel confronto con il 2020, le importazioni di vino appaiono strutturalmente cresciute: sul quinquennio 2020-2025 le importazioni aumentano del 6% annuo in valore (+7% annuo in real) e del 2% annuo in volume, un dato piuttosto positivo nel contesto del commercio estero mondiale del prodotto.
  • Il Cile resta ampiamente il primo esportatore verso il Brasile con 198 milioni (+0,8%) e 0.8 milioni di ettolitri (+7%). In cinque anni, il volume in realtà non è cresciuto quasi nulla, mentre il valore sale del 4% annuo.
  • L’Argentina mostra un 2025 più debole: 91 milioni di euro (‑2,5%) e 0.27 milioni di ettolitri (+1%), anche se la crescita annua composta 2020–2025 (+8% in valore, +4% in volume) è ancora su ottimi livelli.
  • Il terzo esportatore resta il Portogallo, in leggero calo (76 milioni di euro, ‑1%), anche se questo dato si innesta su una serie di annate molto positive, un po’ come l’Argentina (circa +5% annuo in valore e +3% in volume rispetto al 2020)
  • La Francia è il paese più in crescita del 2025: le esportazioni verso il Brasile salgono a 58 milioni di euro (+12%), con una crescita media annua dal 2020‑2025 del 14%.
  • Anche per il vino italiano il Brasile è stato un buon mercato con 45 milioni di euro (+9%) con volumi sostanzialmente stabili a 108mila milioni di ettolitri (‑1%). Nel quinquennio, le nostre esportazioni crescono del 7% annuo a fronte di una lieve contrazione dei volumi.
  • Segue la Spagna (29 milioni di euro e +14,5%), mentre tutti gli esportatori sono molto marginali.
Se siete arrivati fin qui…
…ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino, senza limitazioni né abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono a sostenere una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto: semplicemente prestando la dovuta attenzione durante una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco


Fonte: http://feeds.feedburner.com/INumeriDelVino

Tagcloud:

Casa Vinicola Fazio presenta a Vinitaly 2026 il restyling di cinque etichette iconiche

Fonzone a Vinitaly: il colpo di coda della Coda di Volpe