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Modigliana e il vino secondo Maurizio Costa: un’eredità di passione

di Patrizia Vigolo

La Cantina Maurizio Costa nasce da un sogno, anzi, da un’emozione. Un’emozione che ha spinto il suo fondatore, Maurizio Costa, a immaginare un vino capace di riflettere la magia di Modigliana, in Emilia-Romagna, nella provincia di Forlì-Cesena. Più che la perfezione tecnica, il suo obiettivo era la perfezione del cuore: non creare semplicemente un vino che piacesse a lui e alla sua famiglia, ma dare voce al territorio, permettendogli di raccontarsi al mondo attraverso ogni calice.

Più di vent’anni fa, Maurizio Costa e sua moglie decidono di lasciarsi alle spalle la frenesia della grande città per iniziare una nuova vita a Modigliana, un borgo che li conquista con il suo equilibrio tra storia, natura e tradizione. Qui scoprono un ritmo più autentico, scandito dal tempo della terra e dai gesti antichi della comunità locale.

Il loro amore per questo luogo si trasforma presto in un progetto concreto: piantano una vigna, la coltivano con cura e iniziano a produrre vino, scegliendo di esprimere così il profondo legame con la terra che li ha accolti. A Modigliana, il vino non è solo un prodotto agricolo, ma l’anima stessa della cultura locale, il filo conduttore di storie, tradizioni e identità. Ogni sorso diventa così un racconto, un’esperienza che va ben oltre il semplice piacere del bere.

Con questa visione ben chiara, cinque anni fa Maurizio Costa decide di circondarsi di alcuni dei migliori esperti del settore, dall’agronomo Andrea Paoletti all’enologo Donato Lanati, per portare la sua cantina a nuovi livelli di eccellenza.

Oggi, il suo sogno continua grazie ai figli, Angelo e Francesco Costa, che, con mente lucida e cuore aperto, proseguono l’opera del padre, purtroppo scomparso di recente. Con la stessa passione e dedizione, portano avanti la sua eredità, mantenendo vivo l’amore per questa terra e per il vino che la racconta.

I numeri della cantina:

– 113 ettari tra ulivi, boschi e vigneti

– 14 ettari vitati

– Tra 300 e 600 metri di altitudine sopra il livello del mare

– 1000 ulivi DOP di Brisighella, le querce, tartufi bianchi

– 2020: anno di inizio attività

I tre vini di Maurizio Costa raccontano ciascuno a modo suo la voce del territorio.

Il territorio

Siamo quasi al confine con la Toscana, in un territorio composto di colline tra i 300 e 600 mt slm, boschi, a volte anche pascoli.

Modigliana vanta un terroir unico, caratterizzato da un suolo straordinario: uno strato di sabbie gialle poggiato su una base di arenaria, costantemente accarezzato dalle brezze appenniniche che, scendendo dolcemente verso il mare, ne influenzano il microclima.

In questo contesto privilegiato, il Sangiovese esprime al meglio il suo potenziale, dando vita a vini di straordinaria opulenza e raffinata complessità.

A rendere ancora più prezioso questo ecosistema contribuiscono la presenza di 1000 ulivi DOP di Brisighella, querce secolari e tartufi bianchi pregiati, elementi che arricchiscono il paesaggio e sottolineano la straordinaria vocazione di questa terra per la viticoltura.

Floss, Rubicone IGT Rosso 2021

Da uve di Cabernet Franc coltivate a cordone speronato su terreni marnosi e arenacei. Un vino che, già al primo sorso, ti accoglie con tannini vellutati, lunga persistenza e una freschezza tipica del vitigno, accompagnata da una nota sapida di grande eleganza. I sentori di frutta rossa sono delicati, mai invadenti, e perfettamente bilanciati con le spezie dolci. Un Cabernet Franc che ha davvero qualcosa da dire, presentato in una bottiglia da 1 litro, un formato raro e in edizione limitata, con sole 1050 bottiglie numerate.

Modi, Rubicone IGT Rosso 2021

Sangiovese, Merlot e Cabernet Franc si uniscono per creare un vino che definirei perfetto per tutti. È il vino che, già dal suo profilo olfattivo, ti prepara a ciò che troverai al palato: un naso con una tendenza dolce e le classiche note di frutta rossa. È il classico “amicone” che sa unire le persone: elegante, giovane e, al contempo, un po’ impetuoso.

Cento, Romagna DOC Sangiovese Modigliana 2020

Questo vino rappresenta il cuore del Sangiovese a Modigliana, un vero e proprio regno con sole 300 bottiglie numerate. Il vigneto, datato 1922, è un esempio raro in Emilia Romagna, con viti allevate ad alberello su un terreno ripido, tanto da essere considerato quasi una viticoltura eroica. Con Cento si percepisce davvero l’anima di Modigliana: un incontro perfetto tra freschezza e potenza. La freschezza, portata dalla brezza degli Appennini che scende a mare, si fonde con la potenza delle colline e del difficile territorio che forgiano questo vino. Al naso, la frutta rossa regna sovrana, dalla ciliegia alla susina, mentre un tocco floreale di rosa rossa arricchisce la sua complessità.


Fonte: http://www.lastanzadelvino.it/feed/


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