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Vendite al dettaglio di vino (GDO Italia) – dati Circana, aggiornamento 2025


Le vendite al dettaglio di vino nella GDO in Italia nel quarto trimestre (il più importante dell’anno) sono andate molto male: i volumi sono calati del 4% e le vendite in euro sono scese del 2%, a fronte del contributo del prezzo del +2.5%. Si tratta del peggiore trimestre dell’anno, nel contesto delle vendite al dettaglio in Italia, in leggera crescita in termini nominali. Anche il segmento dello spumante nel quarto trimestre ha registrato un leggerissimo calo, -0.6% sia in euro sia in litri, anche se qui troviamo un raggio di luce nelle vendite degli spumanti classici. Nel segmento dei vini fermi, tutte le categorie e i colori sono calati, inclusi i rosati.

Il 2025 si chiude quindi con un saldo leggermente positivo, pari a +0.6% a 3.1 miliardi di euro, a fronte di un calo del 2% dei volumi, a 7.2 milioni di ettolitri. Leggermente peggio il vino fermo (-0.6%), meglio il vino spumante (+4%), ma, come abbiamo letto sopra, soprattutto grazie all’andamento dei trimestri precedenti.

La prospettiva per il 2026 non è rosea. Il primo trimestre beneficerà probabilmente della Pasqua anticipata, ma l’inversione di tendenza su quasi tutte le categorie di prodotto in un trimestre così importante non lascia ben sperare.

L’andamento dei costi di produzione è però incoraggiante: il prezzo del vino “pre-imbottigliamento” sta calando a fronte della minore domanda. Sarebbe suggeribile trasferire questi minori costi sul consumatore per arginare il calo dei volumi.

Nel ringraziare ancora Circana per la collaborazione, passiamo a un commento più dettagliato all’interno delle categorie, con tutte le serie di grafici e le tabelle riassuntive con i dati dettagliati.

Le vendite di vino nella GDO nel quarto trimestre sono calate dell’1.8% a 906 milioni di euro, a fronte di un calo dei volumi del -4.2% a 1.96 milioni di ettolitri e di un incremento del prezzo-mix del 2.5% a 4.63 euro al litro.

All’interno di questo andamento negativo, per i vini fermi il calo è stato del 2,7% a 642 milioni di euro, con volumi calati del 5% (un numero tondo piuttosto preoccupante…) e un effetto prezzo-mix del 2.4% a 3.96 euro al litro.

Se scendiamo ancora più nel dettaglio dei vini fermi… non troviamo un singolo segno positivo (in valore): non nei formati (bottiglie -2%, altri formati -5%), non nei colori rosso/rosato/bianco (-3.6%/-1.7%/-1.3%), non nelle categorie DOC/IGT/comune (-1.9%/-3.6%/-3.4%).

Nel segmento degli spumanti, in effetti, il segnale positivo proviene dal metodo classico: cresciuti del 5%, totalmente compensati dagli Charmat secchi (Prosecco), che invece sono calati dell’1%. Continua il calo degli Charmat dolci… -10%.

Nel post trovate anche il sommario dei dati annuali. Nella GDO si sono venduti 7.2 milioni di ettolitri di vino in totale (-2%), di cui 6.2 di vino fermo e 1 di vini spumanti, rispettivamente -3% e +5%, per un valore di 3.1 miliardi di euro, di cui 2.3 miliardi di vino fermo, -0.6%, e 721 milioni di euro di spumante, +4% (oltre a 49 milioni di euro di Champagne, +8%).

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