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Canada – consumi e mercato del vino, dati 2024/25


I consumi di vino in Canada nel 2024-25 (luglio-giugno) sono calate del 2.2% in valore, a 7.67 miliardi di dollari canadesi, e del 3.4% in volume, a 4.60 milioni di ettolitri. Il volume è il più basso dell’intera serie che seguiamo. Continua dunque il declino che vediamo essenzialmente dall’anno del Covid, guidato dalla forte contrazione dei vini rossi (in calo del 3-4% anche nel 2024/25), ma anche, e questo è l’elemento nuovo, dagli spumanti che perdono il 14% in valore e il 10% in volume, il calo più marcato del mercato.

I dati di mercato vanno poi confrontati con ciò che succede sul campo. Questi dati sono a giugno 2025, quindi poco dopo l’introduzione dei dazi. Per essere più chiari, il mercato è negativo, ma non è detto che lo sia per i nostri vini, vista la forte contrazione dei vini USA nell’ultimo anno.

Fonte: Statistics Canada, esercizi luglio-giugno.

Passiamo a un breve commento sui dati.

  • Il valore totale del mercato del vino canadese scende a 7671 milioni di dollari canadesi (-2.2%), il volume a 460 milioni di litri (-3.4%). Dal picco del 2020-21 il mercato ha perso il 4.3% in valore e il 14.3% in volume, pari a un passo annuo rispettivamente del -1.1% e del -3.8%. Su orizzonte lungo (2016-17 / 2024-25) il valore cresce ancora dello 0.8% annuo, ma il volume cala dell’1.2% annuo: la tenuta del fatturato è interamente un fatto di prezzo.
  • Vini rossi. Il valore cala del 3.2% a 3753 milioni di dollari, il volume del 4.2% a 2.18 milioni di ettolitri. Dal picco del 2020-21 la categoria ha perso il 12.3% in valore e il 21% in volume, un ritmo di erosione dei consumi del 5.7% annuo. La quota sul totale scende al 48.9% in valore e al 47.4% in volume, dal 53.3% e 51.4% del 2020-21. Il rosso resta la categoria principale, ma il primo posto è ormai un fatto di valore più che di baricentro del mercato. Per i vini rosati prosegue la correzione avviata dopo il picco del 2021-22: -4.4% in valore a 287 milioni di dollari e -6.8% in volume a 12 milioni di litri.
  • I vini bianchi sono ancora la categoria che ha tenuto meglio nel 2024/25, -1.4% in valore a 2726 milioni di dollari e -2.3% in volume a 1.87 milioni di ettolitri. Il valore scende dal massimo storico toccato l’anno scorso (2764 milioni) ma resta il secondo dato più alto della serie, e la quota di mercato sale al 35.5% in valore e al 40.7% in volume.
  • Gli spumanti dopo anni di forte crescita (e una stabilizzazione nel 2023/24) segnano una forte correzione. Il valore cala del 14% a 537 milioni di dollari, il volume del 10.4% a 22 milioni di litri: il volume torna sui livelli del 2019-20, cancellando in due esercizi tutta la crescita del biennio 2021-23. È anche l’unica categoria con il prezzo medio in calo, circa il 4% a 24.4 dollari al litro. La quota sul valore totale scende dall’8% al 7%.
  • Prodotti locali. Il peso dei prodotti canadesi resta nell’ordine del 37% per i bianchi, del 27% per i rossi e dell’11% per gli spumanti, con rossi e bianchi in leggero recupero rispetto al 2023-24 e gli spumanti in ulteriore arretramento. Il quadro d’insieme non cambia: il Canada resta un mercato in cui il vino importato pesa ben più di quello locale, motivo per cui questi dati ci interessano.
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