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Nuova Zelanda – esportazioni di vino 2025


Dopo due anni di contrazione, seguiti al picco del 2022, le esportazioni di vino neozelandese tornano a crescere nel 2025, a 1,14 miliardi di euro, +1%, ma soprattutto a 2,2 miliardi di dollari locali, +10%, supportate dalla svalutazione della valuta locale. Sul fronte dei volumi, la crescita è del 21% a 3,2 milioni di ettolitri, livello più elevato della serie storica, il che però segnala anche un calo del prezzo medio. Sono molto positivi i dati negli USA, dove le esportazioni in valuta locale tornano al livello del 2023, in Canada, al nuovo massimo storico, così come in Cina, che diventa il quinto mercato per il vino locale. A fronte di un commercio mondiale di vino che stimiamo essere calato del 4-5% nel 2025, il dato della Nuova Zelanda è quindi estremamente positivo.

Passiamo a un’analisi più dettagliata.

  •  Le esportazioni in euro sono state 1.139 milioni nel 2025, pari a +1% rispetto al 2024, per un volume di 3,2 milioni di ettolitri, +21% rispetto al 2024. In dollari locali, stiamo parlando di 2,2 miliardi, pari a +10% rispetto al 2024. La ripresa in valuta locale è più sostenuta grazie all’indebolimento del NZ$ rispetto all’euro e al dollaro americano.
  • Gli USA (36% del totale) sono il principale mercato, con 409 milioni di euro e 1,1 milioni di ettolitri, con una crescita del +4% in valore e del +35% in volume rispetto al 2024. Dall’annata difficile del 2024 (392 milioni, il livello più basso dal 2019), il mercato americano rimbalza con vigore, pur rimanendo sotto i 510 milioni del 2022.
  • Il Regno Unito è il secondo mercato con il 20% del totale, pari a 228 milioni di euro e 840 mila ettolitri, ma è in calo del 4% in valore rispetto al 2024 e del 5% annuo medio dal 2020. In volume, invece, cresce del +13% rispetto al 2024.
  • L’Australia è il terzo mercato con il 15% del totale. Il mercato australiano crolla a 168 milioni di euro (-12% rispetto al 2024), con un andamento negativo anche sul lungo periodo (-6% annuo dal 2020). Il Canada, quarto mercato con l’8% e 99 milioni di euro, cresce del +12% rispetto al 2024.
  • Forse il dato più positivo è quello della Cina, che cresce del 34% a 33 milioni di euro, con un volume di 53mila ettolitri, +68% rispetto all’anno precedente. Resta comunque marginale, rappresentando soltanto il 3% del totale.
  • Vi riporto anche i dati per tipologia di export, ossia sfuso e imbottigliato. Buona consultazione.
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