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Wines Experience a Londra: oltre 200 cantine italiane pronte a fare sistema


Oltre 200 cantine italiane si riuniranno il 26 e 27 aprile al centro conferenze ExCeL di Londra, in uno dei mercati più sofisticati e strategici al mondo, per un evento che, per massa critica e visione B2B, rappresenta un unicum nel Regno Unito. Wines Experience non è una semplice fiera, ma una piattaforma strutturata che riunisce nella capitale britannica il sistema vitivinicolo italiano.

Il contesto è quello di un mercato maturo e centrale negli equilibri globali del settore. Il Regno Unito si conferma infatti terzo Paese al mondo di destinazione per i vini italiani, con circa 857 milioni di euro e un’incidenza del 10–11% sull’export complessivo del settore. Il vino è una categoria consolidata nel paese: il 70% degli adulti britannici si dichiara consumatore abituale, con una crescente attenzione verso prodotti premium, qualità e sostenibilità.

Wines Experience assume in questo scenario un valore economico e strategico evidente. La manifestazione, ideata da Fiere Italiane SEA in collaborazione con BolognaFiere, inaugura il calendario internazionale 2026 con l’obiettivo di presentare il comparto Italia in maniera coerente e strutturata: un progetto di sistema che riunisce produttori, consorzi, istituzioni, media partner e operatori del trade sotto un’unica regia.

«Londra rappresenta un marketplace fondamentale per il vino italiano e il punto di partenza ideale per Wines Experience», afferma Maurizio Muzzetta, Fondatore di United Experience e Presidente di Fiere Italiane SEA. «Vogliamo offrire alle aziende un ambiente altamente professionale, capace di valorizzare la qualità e generare connessioni concrete con i principali operatori internazionali».

Elemento distintivo di Wines Experience è il format, fortemente orientato al business. Le lounge sostituiscono gli stand tradizionali, favorendo incontri mirati e agende pre-schedulate. Il cuore operativo è una piattaforma digitale di matchmaking che profila cantine e buyer per mercato e segmento, generando incontri e opportunità. A completare il modello, la Blind Tasting Area e il Data Hub permettono di raccogliere dati sulle preferenze del mercato britannico.  

Il profilo dei buyer coinvolti conferma l’alto livello della manifestazione: importatori, dai grandi gruppi ai fine wine distributors, wine manager, rappresentanti retail e operatori online. Il programma include una “State of the Industry Roundtable” dedicata al mercato UK 2026 e un calendario di degustazioni, masterclass e workshop guidati da Master of Wine, Master Sommelier e diplomati WSET.

La tappa londinese inaugura un percorso internazionale che proseguirà nel 2026 con Ho Chi Minh City in Vietnam (25–26 giugno) e Città del Messico (5–6 novembre), delineando una strategia di presenza continuativa nei mercati chiave e rafforzando il ruolo del vino italiano nello scenario globale. Per saperne di più: www.winesexperience.com

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United ExperienceUnited Experience è una società internazionale dedicata alla creazione di eventi, progetti di comunicazione e contenuti multimediali. Attraverso un approccio innovativo e integrato, unisce competenze creative e organizzative per accompagnare aziende e istituzioni in percorsi di valorizzazione e storytelling contemporaneo. Con sedi operative negli Stati Uniti e in Italia, la società collabora stabilmente con BolognaFiere nello sviluppo di nuove progettualità fieristiche e iniziative di respiro globale.


Fonte: https://www.bereilvino.it/feed/

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