Le esportazioni di vino in ottobre calano del 6% e portano il saldo da inizio anno vicino al -3%. Si tratta di un cambio di passo in negativo, nel senso che nella stagione di picco dei vini spumanti, sono proprio gli spumanti ad appesantire il bilancio, con un calo mensile del 7.6%. Va anche detto che gran parte del calo è legato all’andamento del mercato USA e Canada, che insieme hanno perso 40 milioni di export dei 54 persi in totale. Tale andamento era nelle attese di tutti (dopo un esuberante inizio d’anno) e, se vogliamo, è mal comune con i nostri cugini francesi: da inizio anno le loro esportazioni sono in calo del 2.5%, essenzialmente uguale al nostro -2.7%, con la leggera differenza che loro hanno avuto una estate pessima e noi stiamo avendo un autunno negativo (quando loro sono vicini alla parità).
Come vedete nel post, sto gradualmente “trasferendo” i grafici del vecchio set di dati ISTAT sul nuovo: abbiate pazienza, con il tempo, un’oretta per volta, si tornerà ai vecchi standard.
Il commento con tutti i dati e le tabelle è nel corpo del post.
- Le esportazioni di vino italiano in ottobre calano del 6.5% a 776 milioni di euro, con un calo del 5.7% dei vini in bottiglia e del 7.6% dei vini spumanti. All’interno dei vini spumanti, il Prosecco cala del 7%.
- Se guardiamo i dati da inizio anno, le nostre esportazioni calano del 2.7%, mentre il dato “annuale rolling” (di cui trovate anche il grafico più sotto) segna un -1.6%. Se l’anno fosse finito ora le nostre esportazioni sarebbero calate a 7.9 miliardi. Mi verrebbe da dire che purtroppo mancano ancora due mesi alla fine dell’anno.
- Ho allegato il tabellone con le esportazioni per mercato totali, dove vedete un ulteriore importante calo del mercato nordamericano, -17% per gli USA e -15% per il Canada. Totale del calo: 40 milioni, il 70% della perdita di export registrata nel mese.
- Le conclusioni non cambiano in modo significativo se guardiamo i dati da inizio anno: la perdita di export totale è di 183 milioni di euro, Canada e USA insieme, con il loro -6%, sono 115 milioni, ossia il 62% del calo.
- Per quanto riguarda gli altri mercati noterete il terribile andamento del mercato cinese, in calo del 25% e i dati sempre positivi del mercato francese, che continua a crescere del 5-6%.
- Nel segmento specifico degli spumanti, che calano del 2% da inizio anno, contro il -3% dei vini fermi, spiccano i dati negativi di alcuni mercati europei come la Germania (-9% da inizio anno) e il Regno Unito (-4%), mentre i nostri vini continuano ad avere un gran successo in Francia (+18%).
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