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Regno Unito – importazioni di vino 2022

È obiettivamente difficile giudicare I dati di quest’anno prodotti da UN Comtrade sul mercato inglese (che trovate in formato scaricabile nella sezione Solonumeri). O meglio, è difficile confrontarli con il 2021, nel senso che si sono verificate delle oscillazioni molto importanti delle importazioni provenienti da Belgio e Olanda (ma anche Danimarca), notoriamente paesi che non producono vino. Stiamo parlando di valori importanti, 250-300 milioni di euro che potrebbero essere stati “riallocati” nei paesi primi esportatori. Come leggere dunque questo dato per l’Italia di 1.05 miliardi di euro?,  circa il 20% in più di quello che riporta ISTAT per il mercato inglese. Risposta non semplice anche se l’ammontare delle esportazioni italiane di vino in Olanda è decisamente abnorme per la dimensione di quel mercato… tornando ai dati, secondo UN Comtrade le importazioni di vino sono salite a 4.8 miliardi di euro, valore mai toccato in precedenza con una crescita del 18% sul 2021 e, nell’arco del periodo 2017-22 del 6% annuo circa. Le gerarchie sono le solite: Francia 1.7 miliardi, Italia poco più di 1 miliardo, tutti gli altri messi insieme 2 miliardi di euro. Mancano per il secondo anno consecutivo i dati sui volumi totali. Passiamo ad analizzare qualche dato insieme.

  • Il Regno Unito ha importato 4.8 miliardi di euro di vino nel 2022, che corrispondono a 4.1 miliardi di sterline. Vista la leggera rivalutazione del cambio, la crescita in sterline (+17%) è leggermente meno marcata di quella in euro (+18%). Lo stesso vale per i dati (più significativi visto quanto detto sopra) relativi alla crescita sugli ultimi 5 anni, che è del 6% in euro e del 5% in sterline.
  • Secondo i dati. l’Italia è andata meglio della Francia nel 2022 contro 2021 ma prenderei questo dato un po’ con le molle. Se confrontato con il 2017, la crescita dell’Italia è del 7%, comunque sopra a quella del mercato (6%) ma la Francia fa +9%.
  • Il dominio dei francesi si fonda secondo UN Comtrade più sui vini fermi (1 miliardo contro mezzo miliardo per noi) che non sui vini spumanti (624 milioni contro 500 milioni), il che è una “anomalia” rispetto a tanti altri mercati dove è lo Champagne a fare la differenza.
  • Anche in questo caso (spumanti), l’Italia cresce più della Francia nel 2022, con un valore di import di 500 milioni di euro, rispetto ai 624 milioni dei prodotti francesi. Di nuovo, se guardiamo al 2022 contro 2021 siamo a +60% contro +40%, ma se ci confrontiamo su un’ottica quinquennale siamo a +11% (annuo) per i prodotti francesi e +9% per quelli italiani.
  • Dietro Italia e Francia i dati restano molto volatili, con la Spagna a rappresentare il terzo importatore in UK con quasi 400 milioni di euro.
  • Vi lascio alle tabelle.

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