in

La Selezione del Vino Doc Aquileia ed Esplorâ

La 61° edizione della Selezione del Vino Doc Aquileia ha decretato 8 vincitori rilevando una crescita complessiva della qualità. Quattordici sono state le aziende vinicole della Doc Aquileia che hanno presentato alla selezione 55 referenze in totale, 35 bianchi e 20 rossi. La commissione di degustazione, composta da Paolo Ianna (presidente), Raffaella Nardini (AIS FVG), Bruno Basso (FISAR PN), Marco De Savorgnani (ONAV), e Michele Bonelli (Assoenologi FVG), ha selezionato due vini per ognuna delle quattro categorie: Vini bianchi fermi, Vini bianchi aromatici, Refosco dal peduncolo rosso e vini rossi:

  • Pinot bianco Poc ma Bon Doc Friuli Aquileia 2023, Tarlao
  • Friulano Doc Friuli Aquileia 2023, Ca’ Bolani
  • Sauvignon Doc Friuli Aquileia 2023, Cantine Rigonat
  • Traminer aromatico Campo di Viola Doc Friuli Aquileia 2022, Vini Brojli
  • Refosco dal peduncolo rosso Riserva Campo della Stafula Doc Friuli Aquileia 2020, Vini Brojli
  • Refosco dal peduncolo rosso Mosaic Ros Doc Friuli Aquileia 2020, Tarlao
  • Rosso Riserva Nodoi Doc Friuli Aquileia 2021, Agrivinum
  • Rosso Sabellius Doc Friuli Aquileia 2020, Mulino delle Tolle

Il prestigioso riconoscimento “Marco Gottardo” che da anni si svolge come ricordo ad uno dei viticoltori più attivi nella Doc e scomparso prematuramente, è stato assegnato all’Azienda Mulino delle Tolle.

Nelle vigne della Doc, il vino rappresenta un legame vivente con l’eredità degli antichi romani, narrando storie di passione e cultura attraverso ogni sorso. Questo prezioso connubio tra terra, storia e gusto crea relazioni profonde, unendo chi lo degusta alla bellezza millenaria di questo luogo. Ed è con questo spirito che dal 2022 viene organizzato l’evento “Esplorâ,” un viaggio stampa di promozione del territorio dedicato a giornalisti. Due giorni da vivere con i produttori nelle loro vigne, scoprendo non solo il vino ma anche le relazioni con molti soggetti coinvolti nella stessa missione, come ad esempio il laboratorio di cioccolato dell’aquileiese e un casone della laguna.

Gli eventi di promozione del territorio sono un volano concreto per sostenere le zone della DOC ad alta vocazione turistica – grazie alla loro storia millenaria e alla loro posizione. A dimostrazione di ciò, posso dire che anche le cantine e i viticoltori sono fortemente motivati e coinvolti, tanto da aprire, sempre di più ed in maniera sempre più organizzata le porte delle loro cantine a visitatori e amanti del vino. Solamente nell’ultimo anno abbiamo assistito all’inaugurazione di due wine bar che fanno capo proprio a cantine della DOC.” Roberto Marcolini, presidente DOC Friuli Aquileia.


Fonte: http://www.lastanzadelvino.it/feed/


Tagcloud:

I risultati delle aziende vinicole italiane (escluse cooperative) 2022 – aggiornamento Mediobanca