Il Pre British di Francesco Intorcia: il ritorno alle origini del Marsala
Marsala, terra di vento, luce e memoria, ha sempre parlato attraverso il suo vino. Se oggi il Marsala sta vivendo una rinascita grazie a produttori visionari, uno dei suoi protagonisti è senza dubbio Francesco Intorcia. Con il suo progetto Heritage, nato oltre dieci anni fa, Intorcia ha saputo riscoprire e valorizzare il “Pre British”, il vino perpetuo che affonda le radici nella storia enologica siciliana ben prima dell’arrivo degli inglesi.
Francesco Intorcia
Heritage: l’eredità di una famiglia e di un territorio
Quasi tre lustri fa, dopo ripetuti assaggi di vecchie annate di Marsala nella cantina di famiglia che produce vino dal 19030, Francesco Intorcia si rende conto di avere tra le mani un patrimonio dal valore inestimabile. Nel 2010, con la benedizione di papà Antonio, decide di mettere in bottiglia le prime Riserve di Marsala Intorcia del nuovo corso, reputando la vendemmia 1980 la più adatta per il nuovo progetto che ha in testa. Nasce così il marchio Heritage, che dall’inglese traduciamo con il termine eredità, intesa come patrimonio di una famiglia e di un territorio unico come Marsala. Un pezzo di cuore del progetto è proprio il “Pre British”, un vino che riprende la tradizione del perpetuo, sistema di affinamento che precede la fortificazione introdotta dagli inglesi nel XVIII secolo.
Il Pre British: il vino della memoria
Il Pre British nasce da uve autoctone, in primis il Grillo, raccolte a mano all’alba e sottoposte a un processo di vinificazione che prevede macerazione sulle bucce per tre giorni, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. Dopo la svinatura, il vino viene trasferito in botti perpetue da 1000 litri, dove affina per almeno 6-8 mesi prima di essere imbottigliato e riposare ulteriori 4-6 mesi. Questo metodo richiama la pratica tradizionale del perpetuum: un vino ossidativo che veniva ricolmato con annate più giovani, garantendo un’armonia unica nel tempo.
Un profilo sensoriale complesso e affascinante
Il Pre British di Heritage si distingue per la sua complessità aromatica: note agrumate, salmastre, torbate, frutta candita, note erbacee, di spezie dolci, mandorle tostate si intrecciano a sfumature balsamiche. Il sorso è intenso, avvolgente e persistente, con una sorprendente freschezza che lo rende perfetto per il tutto pasto, con abbinamenti anche inusuali. Crostacei, crudi di pesce, street food, sushi, fritti, ma provatelo anche su un risotto con radicchio Rosso di Treviso IGP e salsiccia, oppure stupendo nello smorzare l’eccessiva dolcezza di una pavlova con panna e frutta fresca.
Francesco Intorcia e Salvatore Martinico
Un ritorno necessario per il futuro del Marsala
Francesco Intorcia, coadiuvato dall’enologo Salvatore Martinico, grande talento e profondo conoscitore del territorio, sta giocando un ruolo determinante nel rilancio del Marsala, superando la concezione limitante di vino da meditazione e riportandolo al centro della tavola con proposte innovative. In questo contesto si inserisce anche la rinascita del Consorzio Volontario per la Tutela del Vino Marsala, ricostituito nel 2022 e divenuto operativo nel 2023. Il suo obiettivo è garantire la qualità e la valorizzazione della DOC, promuovendo il Marsala come simbolo di modernità e tradizione.
Il legame con la terra e la sua gente
Il Pre British non è solo un vino, ma un pezzo di storia che torna a vivere. A Marsala, prima dell’arrivo degli inglesi, il perpetuum era il vino delle famiglie, consumato quotidianamente e trasmesso di generazione in generazione. Marco De Bartoli è stato il primo a intuirne l’importanza, con il Vecchio Samperi che ha aperto la strada a una nuova consapevolezza. Oggi Francesco Intorcia ne raccoglie l’eredità, restituendo al vino dialetto e identità.
Marsala guarda al futuro, ma senza dimenticare le sue radici. E il Pre British di Heritage ne è la più autentica testimonianza. LEGGI TUTTO