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    Kurtatsch e la nuova geografia del vino altoatesino

    Oggi in Alto Adige il vino si racconta attraverso la geografia, le altitudini, le esposizioni e le sfumature di un paesaggio che cambia da collina a collina. Le nuove Unità Geografiche Aggiuntive, introdotte ufficialmente con l’annata 2024, rappresentano proprio questo: una mappa agricola del territorio, capace di restituire al consumatore un racconto più preciso e […]
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    Regina Ribelle Wine Fest, due giorni nel cuore della Vernaccia di San Gimignano

    La Vernaccia di San Gimignano continua a raccontare una storia che attraversa i secoli senza perdere il proprio carattere irregolare, vivo, difficile da addomesticare. Non è un caso che il vitigno simbolo del territorio venga definito da tempo la “Regina Ribelle” dei vini italiani: un bianco capace di sottrarsi alle mode, di evolvere nel tempo […]
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    Cantine Aperte: Lungarotti spalanca le porte di Tenuta Brancalupo a Montefalco

    In occasione di Cantine Aperte, Tenuta Brancalupo spalanca le porte per offrire esperienze enogastronomiche nella natura. Sabato 30 e domenica 31 maggio, la tenuta di Montefalco della famiglia Lungarotti, recentemente rinnovata negli spazi e nell’offerta enologica, accoglierà tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata tra le vigne, assaporando prelibatezze a km 0 accompagnate da ottimi vini.
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    Sunset, jazz & wine: l’estate di Monteverro

    Con l’arrivo della bella stagione, Monteverro apre le porte della tenuta a un calendario di appuntamenti pensati per vivere la Maremma attraverso il vino, il paesaggio e, soprattutto, la convivialità. Al centro della programmazione estiva, la nuova terrazza della cantina: uno spazio ampliato e ripensato per accogliere gli ospiti tra aree al coperto e sedute all’aperto e una vista che si apre dalle colline fino al mare, trasformando ogni degustazione in una full immersion sul territorio.
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    Fonzone inaugura IrpinIA Fonzone Audio Experience e presenta Cantina Aperte 2026

    Fonzone continua a investire nell’enoturismo con nuovi strumenti e format esperienziali pensati per raccontare l’Irpinia in modo sempre più contemporaneo e coinvolgente. L’azienda vitivinicola di Paternopoli presenta infatti IrpinIA Fonzone Audio Experience™, il nuovo percorso audio immersivo e multilingue ideato per accompagnare gli ospiti tra vigneti, spazi esterni e cantina attraverso racconti, suggestioni e contenuti esperienziali fruibili anche in autonomia.
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    Il rosato di Puglia conquista il vertice della guida 100 Best Italian Rosé 2026 con il “Dandy” di Mazzone

    È pugliese il vino che conquista il vertice della sesta edizione della guida 100 Best Italian Rosé: si tratta del “Dandy” Nero di Troia IGP 2025 dell’Azienda Agricola Mazzone di Ruvo di Puglia (Ba), che porta la Puglia al primo posto tra i migliori rosati fermi italiani e dei territori di confine.
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    Viaggio in Friuli: da Venica & Venica a Vigna Petrussa

    Siamo a 400 km da Milano, in una regione poco conosciuta e poco frequentata da tanti appassionati di enoteche milanesi: il Friuli-Venezia Giulia. La cantina si trova a circa 30 minuti di auto da Udine, e giusto per darvi un’idea della zona di cui stiamo parlando siamo a Dolegna del Collio. Altro vantaggio, ci troviamo sulla “Strada del vino e dei sapori“, un percorso che attraversa tutta la regione che permette di conoscere le specialità locali tra cibo e vino La cantina, che racconta una storia di famiglia iniziata nel 1930, è immersa nel verde, facilmente raggiungibile in auto. Alcuni vigneti fanno da giardino al complesso, formato da diverse strutture: il ristorante, il resort con piscina, l’enoteca per l’acquisto dei vini e, separata dal resto, la struttura per la produzione del vino. Iniziamo il tour delle cantine: veniamo accompagnati a visitare la cantina con le vecchie annate, la bottaia, la cantina di vinificazione, il vigneto e la zona di imbottigliamento. Completato il tour, ci dirigiamo nel ristorante dove si svolge la degustazione. La sala è ampia, con grandi vetrate che donano una calda e piacevole luminosità. L’arredamento in alternanza tra legno e mattoni crea uno sfondo per la degustazione molto carino e confortevole. “Curato” é il termine con cui lo definirei. Il pacchetto scelto per la degustazione prevedeva cinque vini più altri due di vecchie annata, accompagnati da prodotti del territorio (nello specifico formaggi locali), per un costo complessivo di 45€. Grazie alla collaborazione e alla gentilezza dell’addetta alla degustazione, che ci ha accompagnato per tutto il tour, alla fine i vini degustati – tutti veramente ottimi – erano otto: cinque bianchi e tre rossi. Solo una parte della loro produzione che prevede tredici rossi e cinque bianchi. I vini che mi hanno regalato maggiori soddisfazioni sono per i bianchi: Jesera (Pinot grigio), Pètris (Malvasia) e la loro punta di diamante, il Ronco delle Male (Sauvignon). Tutti i vini, se cerchiamo online, hanno in generale una media punteggio alta. Sono certamente dei vini equilibrati, con un ottimo bouquet di profumi e non stancano alla beva. Dei rossi, menziono il Bottas (Refosco dal Peduncolo Rosso) e lo Schiopettino: vini che fanno del tannino la loro parte predominante, ma che in bocca risultano equilibrati e con una buona persistenza. Conclusione Come cantina la consiglio: è molto curata sia negli ambienti, sia per la gentilezza di chi vi lavora. Si aggiunge che è anche un ottimo modo per scoprire una regione non troppo considerata. Un piccolo suggerimento: a circa 5 minuti di auto, forse anche meno, si trova un’altra azienda vinicola che produce dei vini interessanti. Parlo di Vigna Petrussa, che a catalogo ha il Richenza, un vino bianco a base di Tocai Friulano, Riesling Renano e Malvasia Istriana. Un vino che anno dopo anno sta riscontrando i favori della critica e vari premi. Vi lascio un’immagine della degustazione improvvisata dalla “padrona di casa” a Vigna Petrussa. Un sentito ringraziamento per l’ospitalità e la disponibilità a farmi assaggiare alcuni vini della propria produzione.
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    Cantina Kurtatsch: nove vini UGA e la nuova sfida del Gewürztraminer

    In Alto Adige le Unità Geografiche Aggiuntive stanno cambiando il modo di leggere il vino. Oggi, con l’arrivo sul mercato dei primi vini ufficiali, la zonazione diventa uno strumento concreto di interpretazione dell’areale. In questo contesto, Cantina Kurtatsch si afferma come una delle realtà di riferimento per ampiezza e coerenza del lavoro sulla relazione tra vitigno e zona: nove vini provenienti da otto diverse UGA*, di cui cinque monovarietali, rappresentano oggi un caso unico nel panorama altoatesino.
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