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    Toscana zona rossa, Coldiretti: “Perdite per 700 milioni di euro per bar, ristoranti e agriturismi”

    Chiusi in Toscana 22.500 ristoranti, pizzerie e bar e 3.200 agriturismi che effettuano attività di ristorazione e degustazione, con una perdita di fatturato mensile di almeno 700 milioni di euro ed un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti Toscana, in occasione dell’entrata in vigore dell’Ordinanza del Ministero della Salute che ha inserito la Toscana in zona rossa, classificata come regione ad alto rischio.
    “E’ un duro colpo inferto a ristoranti, bar e pizzerie e ai nostri agriturismi che nel periodo del lungo lockdown da marzo a maggio sono già stati al collasso per la chiusura della strutture, con un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera agroalimentare. Si prospetta un buco da 200 milioni di euro per gli agriturismi toscani stretti fra lo stop della zona rossa ma anche per il crollo del turismo che rischia di compromettere il Natale” denuncia Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana.”In zona rossa – continua Coldiretti Toscana – è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali. Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato”.“Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico e iniezioni di liquidità lungo tutta la filiera – insiste il presidente Filippi – e interventi a fondo perduto per salvare gli agriturismi, un esempio straordinario del turismo rurale ed enogastronomico”.

    In questo contesto è importante il via libera alle domande per il bonus di filiera Italia per l’acquisto di prodotti Made a sostegno della ristorazione attraverso il Portale della ristorazione www.portaleristorazione.it dal 15 al 28 novembre 2020 o presso gli sportelli degli uffici postali dal 16 al 28 novembre 2020 negli orari di sportello.  “Del bonus – spiega la Coldiretti – potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie), ma anche gli agriturismi, le attività di catering e banqueting per eventi e gli alberghi che somministrano cibo. Al Fondo per la filiera della ristorazione per il 2020 sono stati stanziati 600 milioni finalizzati alla erogazione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e  IGP,  valorizzando la materia  prima  di territorio anche attraverso l’acquisto di prodotti in vendita diretta dalle aziende agricole. Il beneficiario – continua la Coldiretti – è tenuto  ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti  agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% di spesa totale sostenuta mentre il contributo non può mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti che non può essere inferiore ai 1.000 euro né superiore a 10.000 euro (esclusa IVA)”. LEGGI TUTTO

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    Toscana zona rossa, Coldiretti: “Perdite per 700 milioni di euro per bar, ristoranti e agriturismi”

    Chiusi in Toscana 22.500 ristoranti, pizzerie e bar e 3.200 agriturismi che effettuano attività di ristorazione e degustazione, con una perdita di fatturato mensile di almeno 700 milioni di euro ed un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti Toscana, in occasione dell’entrata in vigore dell’Ordinanza del Ministero della Salute che ha inserito la Toscana in zona rossa, classificata come regione ad alto rischio.
    “E’ un duro colpo inferto a ristoranti, bar e pizzerie e ai nostri agriturismi che nel periodo del lungo lockdown da marzo a maggio sono già stati al collasso per la chiusura della strutture, con un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera agroalimentare. Si prospetta un buco da 200 milioni di euro per gli agriturismi toscani stretti fra lo stop della zona rossa ma anche per il crollo del turismo che rischia di compromettere il Natale” denuncia Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana.”In zona rossa – continua Coldiretti Toscana – è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali. Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato”.“Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico e iniezioni di liquidità lungo tutta la filiera – insiste il presidente Filippi – e interventi a fondo perduto per salvare gli agriturismi, un esempio straordinario del turismo rurale ed enogastronomico”.

    In questo contesto è importante il via libera alle domande per il bonus di filiera Italia per l’acquisto di prodotti Made a sostegno della ristorazione attraverso il Portale della ristorazione www.portaleristorazione.it dal 15 al 28 novembre 2020 o presso gli sportelli degli uffici postali dal 16 al 28 novembre 2020 negli orari di sportello.  “Del bonus – spiega la Coldiretti – potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie), ma anche gli agriturismi, le attività di catering e banqueting per eventi e gli alberghi che somministrano cibo. Al Fondo per la filiera della ristorazione per il 2020 sono stati stanziati 600 milioni finalizzati alla erogazione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e  IGP,  valorizzando la materia  prima  di territorio anche attraverso l’acquisto di prodotti in vendita diretta dalle aziende agricole. Il beneficiario – continua la Coldiretti – è tenuto  ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti  agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% di spesa totale sostenuta mentre il contributo non può mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti che non può essere inferiore ai 1.000 euro né superiore a 10.000 euro (esclusa IVA)”. LEGGI TUTTO

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    Visita guidata e degustazione di olio a Vicopisano

    Visita guidata del borgo fortificato di Vicopisano, importante avamposto della Repubblica pisana nel XIII secolo. Con le sue torri domina la pianura dove un tempo si estendeva il più grande lago della Toscana, il lago di Bientina. Visiteremo la pieve romanica, il borgo, la rocca (solo esterni) e delizieremo il palato con una gustosa degustazione guidata di olio EVO locale.
    Quando: Domenica 29 novembre ore 10.30Dove: alla fontana di piazza Cavalca, a VicopisanoQuanto: € 20,00; € 15,00 sotto i 16 anni; gratuito sotto i 6 anni se accompagnati. (Include visita guidata e degustazione di olio)Durata: Dalle 10.00 alle 11.30 visita guidata, a seguire degustazione di olio fino alle 13.00.Prenotazioneobbligatoria scrivendoci a citygrandtour@gmail.com
    Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto… LEGGI TUTTO

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    Visita guidata e degustazione di olio a Vicopisano

    Visita guidata del borgo fortificato di Vicopisano, importante avamposto della Repubblica pisana nel XIII secolo. Con le sue torri domina la pianura dove un tempo si estendeva il più grande lago della Toscana, il lago di Bientina. Visiteremo la pieve romanica, il borgo, la rocca (solo esterni) e delizieremo il palato con una gustosa degustazione guidata di olio EVO locale.
    Quando: Domenica 29 novembre ore 10.30Dove: alla fontana di piazza Cavalca, a VicopisanoQuanto: € 20,00; € 15,00 sotto i 16 anni; gratuito sotto i 6 anni se accompagnati. (Include visita guidata e degustazione di olio)Durata: Dalle 10.00 alle 11.30 visita guidata, a seguire degustazione di olio fino alle 13.00.Prenotazioneobbligatoria scrivendoci a citygrandtour@gmail.com
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    Visita guidata e degustazione di olio a Vicopisano

    Visita guidata del borgo fortificato di Vicopisano, importante avamposto della Repubblica pisana nel XIII secolo. Con le sue torri domina la pianura dove un tempo si estendeva il più grande lago della Toscana, il lago di Bientina. Visiteremo la pieve romanica, il borgo, la rocca (solo esterni) e delizieremo il palato con una gustosa degustazione guidata di olio EVO locale.
    Quando: Domenica 29 novembre ore 10.30Dove: alla fontana di piazza Cavalca, a VicopisanoQuanto: € 20,00; € 15,00 sotto i 16 anni; gratuito sotto i 6 anni se accompagnati. (Include visita guidata e degustazione di olio)Durata: Dalle 10.00 alle 11.30 visita guidata, a seguire degustazione di olio fino alle 13.00.Prenotazioneobbligatoria scrivendoci a citygrandtour@gmail.com
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    Natura e degustazioni Al via gli eventi sul Monte Castellare

    san giulianoTempo di eventi ed escursioni sul Monte Castellare dove da poco più di un mese sono tornati in piena funzione il centro visite e la foresteria che l’amministrazione comunale, dopo aver recuperato, ha affidato in gestione all’Asd Arcadia. L’associazione non ha perso tempo. Domenica scorsa una prima escursione lungo i sentieri del parco con alla mano mappe e bussole. Ma già domenica prossima si replica, ovviamente nel rispetto delle norme anti-Covid. Il prossimo 25 ottobre si terrà una passeggiata sui sentieri che conducono alla villa Bosniaski o villa del Polacco, fatta costruire nell’Ottocento da Sigismondo de Bosniascki, medico e paleontologo polacco, in cui vi aveva fatto allestire anche un museo privato dei suoi reperti fossili e carboniferi. «La villa, oggi inagibile, è circondata da un giardino che si sviluppa fino a una terrazza naturale da dove è possibile vedere il panorama della città di Pisa, fino al mare», spiegano gli organizzatori. In programma nel corso della giornata al centro visite anche una gradita sorpresa promossa dallo staff del birrificio La Staffetta: una merenda con la loro birra artigianale abbinata ad un piatto preparato dall’associazione Mirtillo Ganzo, che coltiva mirtilli, more e tanti altri alberi da frutto con metodo biologico. A seguire un interessante e curioso laboratorio sulle materie prime per la birrificazione. Si parte alle 11 di domenica con il ritrovo al centro visite Monte Castellare. — LEGGI TUTTO